|
Osservazioni poste al Ministro dell’Istruzione e del
Merito Giuseppe Valditara, in merito alla soppressione
della materia Geostoria. Ritornano le materie storia e
geografia, ognuna di esse a sé stanti, precedentemente
accorpate dall’ex ministro Mariastella Gelmini.
Io
preferisco la geostoria perché rappresenta lo studio
integrato dell'evoluzione dei territori in relazione
alle popolazioni che vi abitano oche vi hanno abitato,
unisce l'analisi geografica a quella storica. Questa
disciplina indaga la reciproca influenza tra ambiente e
uomo nel tempo, nei luoghi e negli eventi, spesso
utilizzata per comprendere l'identità di regioni e
stati. In Italia, il concetto ha definito un approccio
didattico unificato.
Punti
chiave della geostoria:
Definizione: L'inscindibilità di geografia e storia,
dove la prima fornisce il contesto spaziale e la seconda
quello temporale.
Relazione Uomo-Ambiente: Analizza come l'uomo
trasforma il territorio e come l'ambiente influenzi la
storia umana.
Didattica: Introdotta nel sistema scolastico
italiano (biennio delle superiori) per superare la
separazione tra le due materie.
Contesto Attuale: Nonostante il suo uso didattico, è
stato oggetto di discussione e riforme, con tendenze
recenti a separare nuovamente storia e geografia nel
secondo biennio, valorizzando i contesti globali.
Risorse: Esistono numerosi manuali scolastici che
integrano le due discipline, spesso con atlanti globali
e strumenti didattici. La geostoria permette di non
studiare il passato senza una corretta localizzazione
spaziale, e di non analizzare i luoghi senza conoscerne
la trasformazione storica
Il
mio punto di vista: A seguito degli studi di ricerca,
valutazione, comparazione ed interpretazione della
nostra preistoria, della protostoria come legame con la
storia che spesso non si conciliano correttamente.
Reputo sbagliato ridividere le due materie; si poteva
fare meglio potenziandone il materiale scolastico. Ecco
perché ho creato la linea “Quaderni di geostoria”; lo
scopo primario è quello di semplificare la lettura per
migliorare, agevolare una miglior comprensione di
contenuti, tra l’altro assai limitati e speso
fuorvianti.
|