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Portale Culturale

del Turismo Siciliano

 

Politiche del turismo,  dei beni culturali,  dell'ambiente  ed  economico - sociali

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   Agli «antropologicamente incompatibili» con la cultura.

   La cultura non è ciò che ti hanno propinato a scuola bensì il cumulo di saperi ed esperienze che hai vissuto sulla tua pelle. La cultura è anche la tua vita vissuta nel territorio, il contatto con le memorie storiche viventi e con gli eventi e le storie di tutti i giorni.

   La cultura spazia, è irrequieta, curiosa, irriverente mai ossequiosa, spesso incauta e senza fini. Gli operatori seri della cultura osservano, valutano l’impatto sociale a naso, poi riflettono ed infine si esprimono. Non hanno fretta, non sono precipitosi e per colmare il divario con gli “avventori culturali” sono spesso ironici.

   La cultura si manifesta nello scambio di opinioni. La cultura si evince nelle risposte che fornisci non negli aforismi o nei trattati formulati da altri che se pur condividi non sono frutto della tua formazione.

   La cultura è ciò che modella la tua personalità, il tuo modo di porgerti, di essere e di rapportarti nella comunità. La cultura è l’unica opportunità di libertà che dà il senso dell’infinito. Al contrario l’incultura genera i mostri delle superstizioni e della fragilità dell’animo.

 

   L'incultura (dai più definita ignoranza che in molti casi non è una colpa) genera mostri e superstizioni mentre la cultura intesa come conoscenza può essere pericolosissima, devastante, tanto da poter pregiudicare gli equilibri "sociali" consolidati.

 

   Ai soloni delle soprintendenze: Cos’è, ci volete imbrigliare? Confrontiamoci pubblicamente.

 

   Arti e Culture si intersecano e si amalgamano.

Le arti vanno intese nella loro globalità e non vanno confuse con la genericissima “cultura”, le arti vanno interpretate come tecniche, metodi, modi, regole, attività umane, lavori, professioni, mestieri (per estensione) ingegni, talenti, doti, stili, accorgimenti, espedienti, sistemi, esperienze, trucchi, astuzie, artifici e tutto diviene dall’ingegno umano ed indiscutibilmente dall’arte di ogni essere vivente.

 

   La cultura è definita come il comportamento sociale e le norme che si trovano nelle società umane. La cultura è, a ragione, considerata un concetto centrale nell'antropologia, che comprende la gamma dei fenomeni che vengono trasmessi attraverso l' apprendimento sociale nelle società umane.

 

   Alcuni aspetti del comportamento umano, delle pratiche sociali come la cultura, le forme espressive come l' arte, la musica, la danza, il rituale e le religioni, e le tecnologie come l'utilizzo degli attrezzi, la cottura, il riparo e l'abbigliamento si dicono essere universali culturali, trovati in tutti società umane. Il concetto di cultura materiale copre le espressioni fisiche della cultura, come la tecnologia, l'architettura e l'arte, mentre gli aspetti immateriali della cultura come i principi dell'organizzazione sociale (comprese le pratiche dell'organizzazione politica e delle istituzioni sociali), la mitologia, la filosofia, la letteratura scritta e orale, e la scienza comprende il patrimonio culturale immateriale di una società.

   Spesso si parla di cultura in modo generico ed inappropriato. Si suppone che la cultura sia strettamente è solo legata alla funzione dei libri o delle pubblicazioni di ogni genere. Si spinge solo e sempre nei luoghi delegati istituzionalmente alla concentrazione di libri e queste sono naturalmente biblioteche e librerie. Io ho sempre sostenuto che la cultura è figlia degli eventi e dei contatti di tutti i giorni. Cultura come contatto umano, sociale, di scambio e di cornici culturali. Senza di ciò potrai leggere mille o centomila libri ma non potrai mettere in atto nulla di ciò che hai letto perché non avrai il contatto umano per mettere a frutto ciò che hai imparato.

   Noi abbiamo visitato i siti archeologici, i musei, le pinacoteche, le chiese, i resti dei templi, i luoghi paesaggistici e naturalistici, abbiamo assistito a convegni, conferenze e dibattiti sulla salvaguardia del patrimonio...una frase ci ritorna in mente, ce la siamo detta con l'ex assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Prof. Antonio Purpura: "Sa prof. questi musei, allo stato attuale, mi danno il sapore di cimiteri della cultura" E' vero, mi rispose, faccia delle proposte e noi valuteremo". Non ci fu il tempo, poiché testa pensante lo misero alla porta.

 

   La cultura non si può istituzionalizzare, ingabbiare altrimenti diventa dottrina...serve una commissione cultura?

 

   Cultura non è solo la conoscenza della storia, delle evoluzioni sociali ed autori di questo o quel monumento o manufatto. Cultura è coscienza, coscienza ed applicazione dei concetti che la valorizzano; intendimento del valore intrinseco delle cose ma ancor di più la corretta applicazione dei concetti che ne estrinsecano i significati e la valorizzano. De deriva che la cultura, come valore da diffondere, non va' ostentata od esposta a mo' di medagliere, bensì trasmessa in modo semplice perchè possa essere compresa e valorizzata.

   

 
 
 
 
 
 
 

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