Notizie dal Governo

Il Ministro: Il mercato oggi è opaco, imprese e disoccupati si cercano e non si trovano.

     Il nuovo portale nato dalla collaborazione tra ministero del Lavoro, Regioni e province autonome

     «Cliclavoro»,

     domanda e offerta da oggi si incrociano sul web

     MILANO - Un luogo pubblico, virtuale, di incontro dove i cittadini in cerca di nuova occupazione e le imprese che hanno bisogno di personale possono incrociare domanda e offerta e ottenere un accesso «semplice e immediato» alle informazioni e ai servizi per il lavoro. È questo «Cliclavoro», il portale partito in via sperimentale grazie alla collaborazione tra il ministero del Lavoro, le Regioni e le province autonome. Il dicastero guidato da Maurizio Sacconi coordina l'interscambio e la cooperazione e offre servizi di informazione in funzione delle politiche regionali per l'occupazione a partire dalla banca dati dei percettori di sostegno al reddito.

     IL SERVIZIO - Su «Cliclavoro» chi punta a una nuova occupazione può effettuare una ricerca per professioni dei concorsi pubblici ma anche proporsi per un impiego nel privato attraverso la ricerca per qualifica e per luogo. Digitando la posizione per la quale ci si propone si trovano le offerte corrispondenti (che rimandano poi alle aziende che si sono registrate o alle agenzie per il lavoro che stanno effettuando la ricerca). Per le aziende sarà possibile attraverso la banca dati dei percettori di sostegno al reddito avere informazioni sulle persone che hanno sussidi (muniti di una «dote» quindi al momento dell'assunzione visto che l'impresa facendo il contratto incamera il sussidio rimanente) ma anche sui curricula dei neolaureati forniti dalle Università. Attraverso uan bacheca virtuale è possibile poi conoscere e diffondere i curricula dei percettori di sussidio muniti di «dote» e dei neolaureati oltre che accedere alal periodica rilevazione dei fabbisogni professionali realizzata in collaborazione con Unioncamere;

     L'OBIETTIVO - L'obiettivo del nuovo portale online, ha spiegato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi in una conferenza stampa, «è rendere più facile l'incontro tra domanda e offerta. Il mercato del lavoro è opaco, imprese e persone senza lavoro si cercano e non si trovano». Cliclavoro, ha aggiunto il ministro, ricordando che sarà presente anche nei principali social network, «è uno strumento che non dà una certezza ma una possibilità in più alle persone, alle imprese e alle istituzioni pubbliche». Oltre al via libera al portale il ministero del Lavoro ha messo in campo altri servizi per la promozione del lavoro a partire dal sistema informatico delle comunicazioni obbligatorie: attraverso questo servizio sarà possibile effettuare on line gli adempimenti relativi a instaurazione, cessazione, proroga e trasformazione del rapporto di lavoro.