.

 

.

    

 

Amori, Colori, Sapori di Sicilia.

Sagre, eventi, manifestazioni, tutto concorre a valorizzare il territorio, a incrementare le attività che vivono di peculiarità locali ma non solo. Ogni città presenta una vetrina variegata e completa di prodotti tipici. Molte assolvono in maniera esemplare al compito di promuovere storia e tradizioni, anche enogastronomiche, del territorio, altre svolgono un’importante funzione sociale per le esplicite e meritorie finalità benefiche.

 Cliccando sulle icone dei vari prodotti si aprirà la pagina dedicata

Il Tempio del Vino

 

    

  Tutela, valorizzazione ed utilizzo dei prodotti dop, doc e igp dell’area etnea.

 

   La denominazione di origine protetta, meglio nota con l'acronimo DOP, è un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dall'Unione Europea agli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono stati prodotti.

 

   L'ambiente geografico comprende sia fattori naturali (clima, caratteristiche ambientali), sia fattori umani (tecniche di produzione tramandate nel tempo, artigianalità, savoir-faire) che, combinati insieme, consentono di ottenere un prodotto inimitabile al di fuori di una determinata zona produttiva.

 

   Affinché un prodotto sia DOP, le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in un'area geografica delimitata. Chi fa prodotti DOP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione. Il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo.

   Oltre a garantire la qualità, la salute dei cittadini vanno così garantiti posti di lavoro che coinvolgono un vastissimo indotto. In tutto questo primeggia anche l’immagine dei luoghi di provenienza. I prodotti tipici della Sicilia, DOP e IGP, sono presenti in tutte le zone dell'isola, e disegnano un paesaggio agrario vario e suggestivo.

   Le tre catene montuose principali della Sicilia sono quelle dei Peloritani, dei Nebrodi e della Madonie. Tutti i rilievi sono comunque dominati dal cono dell'Etna (3.263 metri s.l.m.), il vulcano più alto d'Europa, che ha dato il nome anche a uno dei parchi regionali più importanti dell'Isola. Le sue ceneri sono il segreto della elevata fertilità della piana di Catania, la più vasta ed anche la più intensamente coltivata dell'isola.

   E' questa la zona dove, come in altri limitrofi comuni della provincia di Siracusa ed Enna, si produce l'Arancia Rossa di Sicilia IGP, quasi il simbolo dei prodotti tipici siciliani. Si tratta di alcune varietà di arance (tarocco, sanguinello e moro) facilmente riconoscibili per l'intensa pigmentazione rossa della polpa. Tale caratteristica appare legata alla presenza di particolari sostanze (antociani) che influiscono anche sul gusto e il profumo del frutto maturo.

 

 

 

Cucina mediterranea

 

La frutta martorana

 
 

L'ex ministro Lorenzin:

"La dieta mediterranea vale 10 mld di risparmi" 

 

I derivati della frutta rappresentano alimenti ideali, soprattutto da un punto di vista energetico, per la colazione e i fuori pasto, in quanto apportano un contributo calorico mediamente inferiore a quello fornito da altri snaks abitualmente consumati in tali momenti di pause o relax.

 

 

 

La "Cucina Mediterranea" non ha bisogno di fronzoli

- "mangiare e godere" - (col palato)

By Rosario Rigano