.

Siculina mascotte locale

 

Seguici su Facebook
 

 
 

 

   La cucina dell'area acese: una miscellanea di “aromi, sapori e colori di Sicilia” strettamente legata ai fasti della cucina siciliana meglio nota come Cucina mediterranea che trova le sue migliori espressioni proprio nell'area etnea.

 

   La cucina dell'area acese eccezionalmente originale e scarsamente omogenea è oggi ricca di innovazioni di carattere internazionale grazie a ristoratori lungimiranti che hanno saputo accostare la ricchezza del prodotto locale alle raffinate esecuzioni di maestri del gusto internazionali.

 

   Nella cucina tipica locale, la varietà, la ricchezza, la particolarità di una delle gastronomie più interessanti d'Italia, trovano punto d'incontro e riscontro nell'attenta interpretazione degli chef del posto.

 

   Così come nella trattoria, lo chef può offrire un ricco e variegato menu in tema con i prodotti di stagione.

 

   In pizzeria, alla pizza tradizionale, si alternano fantasie creative del pizzaiolo della più bizzarra interpretazione della "pizza moderna".

 

   Vediamo le origini della fastosa cucina mediterranea oggi riconosciuta patrimonio mondiale dell’Unesco. La cucina siciliana, di tipo chiaramente mediterraneo, risulta nella sua ricchezza e varietà una testimonianza dell’incontro di varie culture, ognuna delle quali ha lasciato una sua particolare tradizione culinaria. Non diremo l’uomo è ciò che mangia, bensì l’uomo ha mangiato ciò che aveva a disposizione. Dei fasti della celebre cucina siciliana d’epoca greca poco restava prima dell’arrivo dei musulmani, solo terreni abbandonati ed incolti che poco potevano più dare alla cucina.

 

    Molto dobbiamo a Federico II° e non solo a livello gastronomico, ma qui di ciò discutiamo, la rinascita fu dovuta anche ad un graduale ritorno alla terra, grazie ai nuovi sistemi di irrigazione e soprattutto all’introduzione di numerosi prodotti dello orto accanto a quelli portati dal mondo arabo. Mangiare fu sinonimo di potere e la potenza si espresse con il mangiare molto contro il mangiare poco dei meno abbienti. La tavola diventò quindi sistema di comunicazione occasione per ostentare ricchezza e potenza in tutta la sua pompa.

 

   Con Federico II° tutto venne rivoluzionato. Le carni furono assolutamente fresche per cui alle spezie si sostituirono le erbe aromatiche: basilico, salvia, prezzemolo, timo e menta. La Sicilia, tra l’altro, era famosa per la sua frutta: uva, pere, datteri, prugne, fichi, mandorle fresche, pesche, albicocche e angurie che furono alimenti di ricchi, poveri e vera delizia dei viaggiatori capitati nell’isola.

 

   I cibi freschi della sana cucina mediterranea, favorendo il benessere generale, possono aiutare ad avere anche una buona vita sessuale: le loro proprietà antiossidanti - ha osservato l'esperta - hanno effetti benefici sulla salute delle arterie e, di conseguenza, sulle prestazioni sessuali". Uno studio condotto dalla stessa Esposito e da Dario Giugliano ha dimostrato che "mangiare mediterraneo migliora la performance sessuale nel maschio e aiuta la donna a sentirsi meglio con la propria sessualità".

 

 

Supplemento del quotidiano online - www.siculina.it - Reg. Trib. CT n. 29/2003 

Editrice: Associazione Culturale - "Accademia di Arti e Culture" - R.O.C. n. 21595

Codice Fiscale: 90047080875 - direttore responsabile e direttore editoriale Rosario Rigano