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Questa pagina/gruppo , è stata creata per sondare la sensibilità dei cittadini verso ciò che da uomini e loro idee ci sono stati tramandati dallo scorrere del tempo e che sopravviverà a noi stessi.

 

L'Associazione Culturale editrice "Accademia di Arti e Culture" favorisce l'ingresso di nuovi iscritti/e con piccole quote di adesione.

 L'Associazione consente la massima partecipazione a tutti gli iscritti ai corsi, ad ogni evento, locale o regionale.

Il Presidente

Rosario Rigano

 

Organo del Portale degli eventi culturali

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Gioielli di Sicilia
Scalinata centrale del Monastero dei Benedettini di Catania. Gioiello del tardo barocco siciliano e complesso benedettino tra i più grandi d'Europa.
 

L’Associazione è un luogo di confronto sulle tematiche legate allo studio e all'approfondimento del valore intrinseco dei beni culturali, mobili, artistici e architettonici, archeologici e dei beni paesaggistici; contribuisce a diffondere sul territorio la cultura della cura, preservazione, tutela, restauro, fruizione, valorizzazione, promozione, e gestione del patrimonio culturale per la ricchezza del territorio, la tutela dell'ambiente atto ad accogliere un turismo culturale e d’elite.
  Mission:
- Educare al patrimonio.
- Abilità ad osservare ed analizzare i Beni Culturali.
- Conoscenza dei e sui Beni Culturali.
- Conoscenze storiche in cui i Beni Culturali siano elementi importanti.
- Conoscenze storico-artistiche in merito alle forme e ai valori estetici dei BB.CC.
- Conoscenza del territorio in cui i BB.CC. sono iscritti.
- Educazione del cittadino.

 

    Associazione Culturale “Accademia di Arti e Culture”.

   Dal 2007 operiamo per i Beni Culturali mobili, artistici e architettonici. Lo abbiamo fatto a tutti livelli dell’ambito scolastico (medie inferiori e superiori), come pure nell’ambito formativo per l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. La nostra associazione, per progetti e competizioni culturali, ha avuto patrocinio da parte della Commissione Italiana per l’Unesco di Roma; da parte dell’Iccrom per ben due volte e sempre nell’ambito dei Beni Culturali. Abbiamo pubblicato libri/manuale corredati da esaustive dispense per i nostri seminari, convegni, work shop e quant’altro organizzato in favore della comunità. La nostra esperienza si arricchisce con i costanti contatti con l’Iccrom e i corsi che esso fornisce e che seguiamo. Ampi ragguagli li forniamo nel nostro periodico culturale online la cui linea editoriale è: politiche del turismo, dei beni culturali e dell’ambiente, denominato “Portale degli eventi culturali”, al link www.siculina.it Negli incontri bisettimanali di redazione, si scelgono e si dibattono temi ed argomenti da pubblicare, proposte da inoltrare, osservazioni da porre, sopralluoghi da effettuare. Anche questo riguarda tutto il contesto dei beni culturali. 

   Ci siamo formati su esperienze dirette, sin dal 2007, dalle chiare ed inequivocabili indicazioni e linee guida dell’Iccrom (qui a Catania nel 2007 proprio al Monastero dei Benedettini con a capo l’ex direttore monsieur Mounir Bouchenaki) e del Codice dei Beni Culturali da cui emergono puntuali indicazioni su come preservare, errori da non commettere, sul nostro patrimonio mobile, artistico e architettonico.

   Come Associazione Culturale editrice “Accademia di Arti e Culture” abbiamo posto il tema riguardante Arti, Culture, Talenti, Mestieri e Professioni dei Beni Culturali, all’interno di un progetto più ampio e dettagliato dal titolo “La Bellezza nei Beni Culturali” ben spiegato nel libro/manuale (dallo stesso titolo) cui l’Iccrom ha concesso patrocinio nel 2023, per i piani di studio - tecnico/pratici - presentati, e ritenuti realizzabili sul territorio. Ciò aggiungerebbe, alla formazione universitaria (Beni Culturali) degli studenti, esperienze dirette ancor oggi patrimonio dei maestri artigiani nella trattazione delle prime fondamentali attività: preservazione, manutenzione curativa e restauro, comprensibili solo con la conoscenza della natura, qualità e stato attuale del materiale in oggetto; sia esso pietra, legno, tessuto, vetro o pietra dura.

   Detti piani di studio e approfondimento pratico sono anche dedicati ad artigiani e professionisti che si adoprano, lontani dai riflettori mediatici, per far si che il nostro patrimonio sopravviva grazie ad una accurata preservazione, tutela e mirata manu-tenzione curativa. Sono mestieri difficili e per esercitarli è necessaria una adeguata preparazione di studio ed esperienze sul campo ma sicuramente redditizi se espletati con passione, professionalità e dovizia di culture e conoscenze settoriali.

   Sicuramente propedeutici, questi passaggi per giungere al clou del nostro progetto: “Preservazione, visibilità, valorizzazione, promozione, fruizione e corretta gestione” del nostro patrimonio.

   Cosa intendiamo per Preservazione e Rispetto: Azione di mantenimento del bene in oggetto in stato di efficienza e in condizioni di essere usato; il fine è quindi quello di proteggere il bene attraverso la manutenzione curativa prima e del restauro dopo. Per salvaguardare il patrimonio gli specialisti della conservazione sono impegnati in diverse azioni che possono distinguersi in: Prevenzione: Serie di misure per ridurre i rischi di un potenziale deterioramento. Si agisce sulle eventuali cause di degrado prima che si verifichino gli effetti.

   Conservazione curativa: Serie d’interventi per ridurre il più possibile gli effetti del degrado di materiali e assicurare la continuità e la sopravvivenza del bene (per es. rinforzare la tela di un quadro, consolidare un muro pericolante, disinfestare una statua lignea dagli insetti).

   Restauro: Intervento su di un bene seriamente deteriorato per restituirgli la leggibilità e garantirne la conservazione. Il restauro costituisce spesso un intervento traumatico per l’opera d’arte, quindi é meglio prevenire piuttosto che restaurare. (Cesare Brandi).

   Manutenzione: Serie di azioni miranti a prevenire l’intervento di restauro mediante regolari controlli e azioni preventive.

    Valorizzazione: ipotesi per una corretta e più appropriata valorizzazione considerando gli ostacoli anche di natura burocratica oltre che materiali che ne ostacolano la piena valorizzazione.

   Promozione: ipotesi per la visibilità e migliori metodi di promozione mirata del Bene, considerando anche l’eventuale apporto del privato escludendo fini di lucro a sè stanti.

   Fruizione: ipotesi per meglio agevolare le visite al Bene medesimo anche con il contributo di associazioni o club service che ne aumentino la visibilità. Sempre con la dovuta cautela nella fruizione e limitandone accessi di massa e incontrollati.

   Gestione: ipotesi di possibile gestione del Bene in oggetto che possa creare un circuito virtuoso di turismo culturale capace di creare benefici all’indotto che ne cura e gestisce la promozione. Su questo punto incidono per forza di cose i primi quattro. Serve quindi una seria organizzazione che garantisca programmazione e realizzazione di ciò che serve alla piena attuazione di tutti i punti prefissati.

    L'educazione al patrimonio culturale si configura come un sistema dinamico di processi orientati a incrementare saperi, creatività e consapevolezza dei ruoli di individui e comunità in rapporto all'eredità culturale, alla sua valorizzazione, tutela, fruizione e trasmissione.

   Le nostre costanti interlocuzioni con gli artisti/artigiani del settore, hanno certamente arricchito il nostro bagaglio culturale di natura quindi esperienziale. Ciò ci consente di trasmettere, in via preliminare, i vari passaggi che affronteranno gli studenti. Il nostro modus operandi, quello di confrontarci quotidianamente con le varie realtà ed avveni-menti nel territorio, ha creato valore aggiunto alla conoscenza e competenza nel variegato mondo dei Beni Culturali mobili, artistici ed architettonici, sia nelle fasi di studio, di verifica e d’intervento su un bene su cui si è posta l’attenzione. Sulla base di ciò possiamo dialogare con i tirocinanti su cosa e come va’ fatto in materia di preservazione, manutenzione o restauro e nello stesso tempo suggerire loro cosa e perché non va’ fatto.

   Per quanto sopra ecco cosa offriamo ai nostri soci in tema di attività dell’associazione, in fatto di Corsi, Formazione, Tirocini ed Orientamento i cui punti principali sono i seguenti:

- Preliminare: Acquisizione e disamina, da parte dei corsisti, degli studenti o semplici interessati, di tutti gli elementi che formano la parte tecnica e culturale dei vari temi che verrano espletati nel corso degli incontri, scaturenti dallo studio sopra esposto e documentabili attraverso testi, libri, seminari e convegni ufficiali.

- Laboratorio tecnico organizzato con la Soprintendenza di Catania sulle tecniche per l’acquisizione dei dati riguardanti “la salute” delle pietre che compongono il monumento; valutazione della pietra (casi in cui detta pietra sia bianca e proveniente da Siracusa, Comiso o Avola perché diverse tra di loro).

- Laboratorio tecnico-scientifico su confronto tra reperti vascolari delle “culture” Rodi-Tindari-Vallelunga, Thapsos, Castelluccio, Capo Graziano e Greco-Romana. Siti di riferimento, periodo, materiali d’uso, stile ceramico e decorazioni.

 - Realizzazione di un’offerta turistica con percorso storico/artistico culturale di rilevanza internazionale imperniato su edifici di culto, dimore nobiliari e palazzi storici, definendone periodo, stile, committenti, progettisti ed esecutori, già disponibile nel nostro “Magazine” in formato cartaceo (non destinato alla vendita “StoriArtEtnea”. Vantaggi e svantaggi valutati sull’ottica di un Tour Operator divisione incoming.

- Proposte e valutazioni su Visibilità e Promozione di un bene architettonico ai fini di una miglior evidenza visiva, per una più appropriata e “redditizia” promozione. Contributo di un fotografo professionista di settore e di un produttore/editore di riviste turistiche e culturali.

- Studio e proposte per una concreta e vantaggiosa Valorizzazione (con dimostrazione pratica) che consenta una corretta e non invasiva Fruizione al fine di non danneggiare lo stesso.

- Problema della gestione tecnica ed economica di un bene architettonico e valutazione di una co-gestione tra pubblico e privato.

- Esperienza tecnico-pratica in laboratio o bottega artigiana per ciò che concerne manutenzione o restauro di pietra, legno, tessuto e vetro.

 

   Questa la Mission di Accademia di Arti e Culture espletata in collaborazione con laboratori, botteghe artigianali del legno, del vetro, delle stoffe, opifici di pietre dure, tecnici di settore con sopralluoghi nei posti ove avvengono le operazioni di manutenzione o restauro.

   Punti salienti della “fase educativa” verso il territorio:
- Educare al patrimonio culturale mobile, artistico, architettonico, naturalistico e paesaggistico.
- Abilità ad osservare ed analizzare i Beni Culturali e l’ambiente circostante.
- Conoscenza dei e sui Beni Culturali.
- Conoscenze storiche in cui i Beni Culturali siano elementi importanti.
- Conoscenze storico-artistiche in merito alle forme e ai valori estetici dei BB.CC.
- Conoscenza del territorio in cui i BB.CC. sono iscritti.
- Educazione del cittadino.

   La nozione di bene culturale é molto ampia e, secondo la Convenzione dell’UNESCO del 1972, comprende:

   Monumenti architettonici

(Edifici di culto, dimore nobiliari, palazzi storici, castelli, cinte murarie, torri, statue monumentali, fontane, cimiteri, architetture industriali, ecc)

-   Archivi e biblioteche

-   Musei

-  (Collezioni pubbliche e private di dipinti, statue, oggetti d’arte o d’interesse storico, etnografico, scientifico, ecc.)

 -   Centri storici

 -   Siti archeologici

 -   Giardini e parchi storici

 -   Insieme di costruzioni, raggruppate o isolate, la cui architettura si integra nel tessuto urbano o nel paesaggio conferendo un carattere particolare alla regione. Tutti elementi che necessitano di attenzione da parte degli enti preposti.

 

 

 

Pagina e link collegati a cura dell'Associazione Culturale editrice "Accademia di Arti e Culture".

     Portale del Turismo Siciliano

                by Rosario Rigano

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