La prima lega della storia nacque in Sicilia ad opera di Ducezio Re dei Siculi Ducezio, Re dei Siculi, fondò la prima lega della storia: "La Lega Sicula", una sorta di confederazione di paesi e città in quasi autonomia e con un sistema democratico opposto a quello della schiavitù praticato in Magna Grecia. Così va ripensata e attuata la netta contrapposizione, un tempo proposta, fra l'espansione "pacifica" dei calcidesi e quella aggressiva dei siracusani in territorio siculo; la differenza di comportamento tra politica dei tiranni, volta alla costituzione di "compatto dominio territoriale" e politica delle libere pòleis (calcidesi - cioè ioniche o doriche che siano) nei confronti dei Siculi: questa è ispirata al principio dell'autonomia delle città, ed anzi suscettibile di una qualche estensione al mondo indigeno. Ducezio non è un tiranno, nello stato siculo che crea quest'ultimo appare come una realtà policentrica, una "syntèleia" (confederazione) con forte coesione sacrale e istituzionale. L'autonomia da Siracusa sarà garantita dai Cartaginesi ai Siculi , grazie al trattato del 405 a.C. con Dionisio I°. Appunto la vicinanza di Cartagine alla Sicilia orientale, esclude Palermo dal grande gioco politico e culturale della Sicilia classica. Alla fine del VI° secolo, la Sicilia è una terra promessa che affascina gli ellenici per tutto il V°, IV° e III° secolo a.C. e parte del merito per la fioritura di così numerosi e innati talenti letterari, va anche ai fertili giardini costituiti dalle corti di Siracusa e Agrigento. |