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Aree attrezzate

Ducezio re dei Siculi

Spigolature isolane

Carretto Siciliano

Pupi Siciliani

   Origini dell’idioma siculo

   E’ inevitabile che storia e mito si intreccino nella millenaria esistenza dell’isola.

  Qui la vita, gli eventi e la cultura, hanno radici che affondano indietro nel tempo per oltre diecimila anni; graffiti rappresentanti figure umane simili ad altri rinvenuti in grotte spagnole, a Creta, Troia e nelle isole Cicladi, sono appunto fatti risalire ad almeno diecimila anni or sono e questo ci è noto grazie all’opera dell’archeologo Paolo Graziosi dell’Università di Firenze (1950).

   Le ricerche fruttuose continuarono con la prof.ssa Marconi-Bovio nelle grotte dell’Addaura e in quelle di Niscemi, nel Monte Pellegrino a Palermo: lì sono visibili figure stilizzate di grande valore artistico.

  Chi erano tali uomini che manifestavano tale animo così sensibile da artista?

  Considerato che i Sicani arrivarono nell’isola all’incirca nel 6000 a.C. come spieghiamo tali presenze anteriori?

  Qui subentra anche l’origine della lingua siciliana, da alcuni definita romanza (neolatina) da Ignazio Sucato invece, la convinzione che la medesima abbia radici preistoriche e che probabilmente risulti essere la combinazione delle lingue parlate dai Siculi e Dai Sicani.

  Recenti studi e ricerche da parte del prof. Enrico Caltagirone, hanno dimostrato che i Siculi avevano un loro alfabeto molto simile a quello degli Etruschi; dimostrato anche da scritte rinvenute su vasi e lapidi.

   «Roma stava importando grano dalla Sicilia, tant’anni avanti della prima guerra Punica, e la lingua siciliana era già spuntata prima dell’inizio della guerra in 264 a.C.». (Privitera, 13)

  La lingua che ancor oggi parliamo conserva alcuni caratteri di unicità linguistica e fonetica che non appartengono all’alfabeto scritto né possono essere attribuiti alla lingua dei dominatori dell’isola.

  Forse quelle caratteristiche sono il residuo non ancora documentabile del linguaggio di un popolo indigeno precedente: gli Elimi, i Siculi e i Sicani ovvero i più antichi abitanti finora documentabili sull’isola.

  Isolare quelle caratteristiche per confrontarle con altre simili di altre lingue, potrebbe essere una strategia di ricerca sicuramente fruttuosa.

Rosario Rigano